Notizie Utili
Notizie utili e cenni storici sulla "RSA - Casa Soggiorno Nolli-Pigoli"
Ente Gestore: Comune di Sesto ed Uniti
Per informazioni:
Uffici Comunali - Via Roma 8 – Sesto ed Uniti
nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.30
martedì anche dalle 15.00 alle 18.00 –
sabato dalle 08.30 alle 12.30
(referente Sig.ra Stefania Santi)
telefono: 0372-76043/76 interno 4 - fax 0372-76560
RSA – V.le Europa 1 – Sesto ed Uniti
telefono: 0372-76017 – 0372-76779
email: rsacasasoggiorno@comune.sestoeduniti.cr.it
Presidente - Sindaco Pro-tempore del Comune: Carlo Angelo Vezzini
Direttore Amministrativo - Segretario Comunale: Sicolo Dr.Concetta
Direttore Sanitario - Giovetti Dr.Ferruccio
CENNI STORICI
Nel 1914, il Comune di Sesto ed Uniti diede avvio alla costruzione di un fabbricato destinato al ricovero, in isolamento, di persone affette da malattie infettive.
Terminata l’emergenza epidemica, causata dalla guerra, si pensò di adibire la struttura a ricovero per anziani; per questo fu costituito, nel 1919, un “Comitato per l’Erezione del Pio Ospizio Cronici”.
Nel 1925, gli eredi del defunto sindaco Emilio Paolo Pigoli, al fine di onorarne la memoria, stabilirono una donazione di £. 100.000.= (centomila) a favore del Comune per ampliare il fabbricato e dotarlo dei servizi necessari. La sua inaugurazione avvenne il 20 giugno 1926. La gestione fu inizialmente affidata alla neonata “Congregazione di Carità” e successivamente all’ECA (ente comunale di assistenza).
A metà degli anni sessanta, la necessità di assicurare prestazioni assistenziali e sanitarie più adeguate, faceva risaltare le vetustà e l’inadeguatezza dei locali. Da qui nacque l’esigenza di costruire un nuovo complesso, moderno e al passo con i tempi, per il quale si prospettava un impegno economico assai oneroso. Con il sostegno dell’Amministrazione comunale, la Presidente dell’ospizio signora Maria Mazzolari, si prodigò con ammirevole impegno nella ricerca dei finanziamenti necessari: questi, uniti ai proventi ricavati dalla vendita della sede originaria e dal lascito del Prof.Guido Nolli, permisero l’inizio dell’opera che vide l’inaugurazione del primo lotto nel 1975.
Il vecchio “ospizio cronici” lasciava a questo punto il passo alla nuova “Casa Soggiorno Nolli-Pigoli”. Nel 1978, soppresso per legge l’ECA, il Comune si addossava tutti i compiti connessi al funzionamento della struttura e, in più, portava a termine i lavori della restante parte del fabbricato.
Entro il 2008, la RSA terminerà le opere strutturali in adeguamento alla normativa regionale (DGR 7435 del 14.12.2001).



